Alpinfissi di Michele Filaferro: Ditta Individuale

Registro Imprese e Codice Fiscale: FLFMHL69A01A083O

R.E.A. BL - 100984  P.I. 01181800259

Last Update: 28 ottobre 2019

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Detrazioni Fiscali per Ristrutturazione Edilizia - 2019

Con la Legge di Bilancio 2019 il Bonus del 50% sulle Ristrutturazioni Edilizie è stato prorogato fino al prossimo 31 dicembre e tra le principali novità spicca l’obbligo di comunicazione ENEA delle spese sostenute per poter accedere alla Detrazione Fiscale.

Sono in molti a chiedersi come funziona il Bonus Ristrutturazioni e per quali lavori sia possibile beneficiare della detrazione fiscale del 50%. In linea generale non cambiano le modalità rispetto agli anni precedenti, anche se la novità più importante che riguarderà i lavori effettuati dal 1° gennaio 2019 è costituita dall’obbligo di comunicazione ENEA.

Con il Bonus Ristrutturazione Edilizia i contribuenti possono portare in Detrazione Fiscale il 50% delle spese sostenute per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria: l’importo massimo detraibile è pari a 96.000 euro. Il rimborso Irpef continuerà ad essere erogato in 10 rate annuali di pari importo.

La detrazione del 50% è riconosciuta per:

  • Lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati su parti comuni di edifici residenziali, cioè su condomini (interventi indicati alle lettere a), b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001);

  • Interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia effettuati su singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e pertinenze (interventi elencati alle lettere b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001).

 

Comunicazione ENEA 2019

La  novità più importante per ottenere il diritto alla Detrazione Fiscale è l’obbligo di comunicazione all’ENEA dei lavori effettuati, così come già previsto sulle Detrazioni Fiscali inerenti il Risparmio Energetico: il tempo a disposizione per l’invio è fissato in 90 giorni dal termine dei lavori o dal collaudo finale.

Chi ha diritto al Bonus Ristrutturazione Edilizia 2019

Il Bonus può essere richiesto e fruito da tutti i contribuenti soggetti al pagamento delle imposte sui redditi, residenti o non residenti in Italia.

La detrazione del 50% sull’Irpef può essere richiesta non solo dal proprietario ma anche dai seguenti soggetti che sostengano le spese:

  • proprietari o nudi proprietari

  • titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)

  • locatari o comodatari

  • soci di cooperative divise e indivise

  • imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce 

  • soggetti che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

L’agevolazione fiscale sui lavori di ristrutturazione può essere richiesta anche da chi esegue lavori in proprio sull’immobile, ma soltanto sulle spese sostenute per l’acquisto dei materiali.

 

Come pagare

Il Bonus Ristrutturazione – così come per gli anni precedenti -  prevede specifiche regole in merito al pagamento dei lavori. Sarà necessario utilizzare unicamente un bonifico bancario o postale, all’interno del quale dovranno essere indicati obbligatoriamente i seguenti dati:

  • causale del versamento: Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione  prevista dall’articolo 16-bis del Dpr 917/1986

  • codice fiscale del beneficiario della detrazione

  • codice fiscale o Partita Iva del beneficiario del pagamento

 

Il Bonus Ristrutturazioni può essere richiesto anche se i lavori sono stati pagati con un finanziamento. In questo caso la società finanziaria dovrà pagare tramite bonifico, seguendo tutte le indicazioni per la compilazione (indicando il Codice Fiscale del soggetto per il quale si effettua il pagamento) e il titolare dell’agevolazione fiscale dovrà conservare la ricevuta del bonifico.